“Stop the pigeon!” é l’invocazione che si ripete nella sigla del cartone animato: “Dastardly e Muttley e le macchine volanti” (Anche dette “lo squadrone avvoltoi”): in cui un variegato gruppo di aviatori tenta con ogni mezzo di acchiappare un piccione. Il presente articolo è interamente ispirato al cartone. Se non l’avete mai visto: siete ancora in tempo.
“Medaglia, medaglia, medaglia” – Muttley
N.B. Nella foto in copertina – originale, senza ritocchi – a Kulusevski spunta un misterioso “terzo braccio”: simbolo della esplosiva virilità della Iurentus di questo inizio campionato.
Il Piccione Yankee Doodle: la Iurentus. Ladies and Gentleman, ecco a voi una storia troppo bella per non essere raccontata. E’ la storia della nuova capolista, la Iurentus, e del suo percorso ascensionale: dai peggiori bar della costa vibratiana, su su fino ai locali più chic della “Milano da bere”. La Iurentus ha il volto di chi ne ha viste tante: la cotenna indurita di sofferenza ed il cuore gonfio di attesa. Quando tutto sembrava indirizzare verso lo scatafascio: il patron ha preso la propria vita e la propria squadra per la collottola, gli ha dato una sonora scrollata e l’ha abbigliata con l’abito da sera. Sul volto una nuova maschera: più decisa, più matura, più affilata. Domenica i bianconeri hanno incrociato i campioni in carica dei Sailors: in una prova del fuoco che avrebbe fatto tremare le caviglie ai più. Prova superata: la Iurentus é partita, ha spiccato il volo ed ora non si guarda più indietro. Partito con un sogno negli occhi e nel cuore: quello di partorire il frutto del suo amore. Un frutto tricolore.
Il capitano Dick Dastardly: la BFC. Inaugurato il torneo con la stimmate del condottiero, la BFC é decollata a tutta velocità nelle prime quattro di campionato, salvo poi afflosciarsi su se stessa e perdere la vetta. Semplice sosta di rifornimento o il motore del biplano gialloblù si è già ingolfato? Il capitano Dick lo sa bene: se vuole prendere il Piccione e realizzare le sue ambizioni di leader della truppa, dovrà continuare a tramare trappole ed inventare diabolici marchingegni: senza più concedersi pause.

Muttley: la ALF. Sembra di sentirla la risata roca di Muttley alias Tonino, mentre gonfia il petto e chiede una medaglia celebrativa. Si perchè da festeggiare il buon Montini avrebbe tanto: a partire dai quattro goal rifilati alla povera Palmer, passando per un inizio di stagione a ridosso delle grandi ed a cavallo di una squadra che sembra finalmente bella e competitiva. Oscar di giornata per la scelta di schierare Cornelius titolare nel giorno della sua tripletta da subentrante. Medaglia!

Klunk: la Marcellese. Nel cartone animato Klunk progetta e costruisce mirabolanti macchine volanti e trappole bizzarre per la cattura del Piccione. Poi pero’, sul piu’ bello, qualcosa in Klunk s’inceppa e lui inizia a balbettare e sparlare in maniera incomprensibile. Fino a far terminare tutto, inevitabilmente, in un grottesco flop. La scorsa stagione la Marcellese l’ha passata su un altalena: a tratti ha assunto le sembianze di uno scaltro cacciatore di Pulcini (il volatile in fuga dello scorso campionato), salvo poi incepparsi e cadere a capofitto nel momento cruciale della stagione. Domenica la Marcellese ha sconfitto il capitano Baba a casa propria: sarà la volta buona o l’ennesimo fuoco di paglia? Chi sei e che lingua parli: Marcellese?
Zilly: la Palmer. “Timidissimo, pauroso e ossessionato dal piccione” questa é la descrizione dell’aviatore Zilly, che si nasconde nel suo trench alla vista della minima difficoltà. Timidissimo anche l’avvio di stagione della Palmer, con appena tre pareggi in cassaforte e ancora a secco di vittorie. Peggio di lui, fino a ieri, solo la Lua: ma da questa settimana sotto c’è solo il baratro. Di più: l’incubo di Piccioni, suo vecchio compagno di bevute, che lo saluta dall’altra estremità della classifica dopo avergli rifilato una sonora e storica “manita” nel derby di qualche settimana fa. Zilly Palmerino deve ritrovare fiducia in se e tornare a stringere la cloche di comando: è finito il tempo in cui poteva nascondere la testa nel suo trench. Lo “squadrone avvoltoi” non fa prigionieri. E non aspetta nessuno.
| Lua O.p. | Michele | 1 | 0 |
| Antonio | Palmer | 4 | 0 |
| Simone | Tommaso | 3 | 2 |
| Marco | Tajlì | 0 | 1 |
| Serena | Gabriel | 0 | 0 |
| Stefano | Iurentus | 2 | 2 |
| Biagio | Marcellese | 1 | 2 |
| Team | Pt | Gf | |
| 1° | Iurentus |
13 | 12 |
| 2° | Biagio |
12 | 12 |
| 3° | Marcellese |
12 | 12 |
| 4° | Tajlì |
12 | 10 |
| 5° | Stefano |
11 | 11 |
| 6° | Simone |
9 | 9 |
| 7° | Antonio |
8 | 8 |
| 8° | Gabriel |
8 | 6 |
| 9° | Serena |
8 | 6 |
| 10° | Michele |
8 | 4 |
| 11° | Tommaso |
4 | 5 |
| 12° | Marco |
4 | 3 |
| 13° | Lua O.p. |
4 | 2 |
| 14° | Palmer |
3 | 3 |