2019-10-22

RMC 19/20 [G.6] – Stop the Pigeon!

“Stop the pigeon!” é l’invocazione che si ripete nella sigla del cartone animato: “Dastardly e Muttley e le macchine volanti” (Anche dette “lo squadrone avvoltoi”): in cui un variegato gruppo di aviatori tenta con ogni mezzo di acchiappare un piccione. Il presente articolo è interamente ispirato al cartone. Se non l’avete mai visto: siete ancora in tempo.

“Medaglia, medaglia, medaglia” – Muttley

N.B. Nella foto in copertina – originale, senza ritocchi – a Kulusevski spunta un misterioso “terzo braccio”: simbolo della esplosiva virilità della Iurentus di questo inizio campionato.

 

Il Piccione Yankee Doodle: la Iurentus. Ladies and Gentleman, ecco a voi una storia troppo bella per non essere raccontata. E’ la storia della nuova capolista, la Iurentus, e del suo percorso ascensionale: dai peggiori bar della costa vibratiana, su su fino ai locali più chic della “Milano da bere”. La Iurentus ha il volto di chi ne ha viste tante: la cotenna indurita di sofferenza ed il cuore gonfio di attesa. Quando tutto sembrava indirizzare verso lo scatafascio: il patron ha preso la propria vita e la propria squadra per la collottola, gli ha dato una sonora scrollata e l’ha abbigliata con l’abito da sera. Sul volto una nuova maschera: più decisa, più matura, più affilata. Domenica i bianconeri hanno incrociato i campioni in carica dei Sailors: in una prova del fuoco che avrebbe fatto tremare le caviglie ai più. Prova superata: la Iurentus é partita, ha spiccato il volo ed ora non si guarda più indietro. Partito con un sogno negli occhi e nel cuore: quello di partorire il frutto del suo amore. Un frutto tricolore.


Il capitano Dick Dastardly: la BFC. Inaugurato il torneo con la stimmate del condottiero, la BFC é decollata a tutta velocità nelle prime quattro di campionato, salvo poi afflosciarsi su se stessa e perdere la vetta. Semplice sosta di rifornimento o il motore del biplano gialloblù si è già ingolfato? Il capitano Dick lo sa bene: se vuole prendere il Piccione e realizzare le sue ambizioni di leader della truppa, dovrà continuare a tramare trappole ed inventare diabolici marchingegni: senza più concedersi pause.

Muttley: la ALF. Sembra di sentirla la risata roca di Muttley alias Tonino, mentre gonfia il petto e chiede una medaglia celebrativa. Si perchè da festeggiare il buon Montini avrebbe tanto: a partire dai quattro goal rifilati alla povera Palmer, passando per un inizio di stagione a ridosso delle grandi ed a cavallo di una squadra che sembra finalmente bella e competitiva. Oscar di giornata per la scelta di schierare Cornelius titolare nel giorno della sua tripletta da subentrante. Medaglia!

Klunk: la Marcellese. Nel cartone animato Klunk progetta e costruisce mirabolanti macchine volanti e trappole bizzarre per la cattura del Piccione. Poi pero’, sul piu’ bello, qualcosa in Klunk s’inceppa e lui inizia a balbettare e sparlare in maniera incomprensibile. Fino a far terminare tutto, inevitabilmente, in un grottesco flop. La scorsa stagione la Marcellese l’ha passata su un altalena: a tratti ha assunto le sembianze di uno scaltro cacciatore di Pulcini (il volatile in fuga dello scorso campionato), salvo poi incepparsi e cadere a capofitto nel momento cruciale della stagione. Domenica la Marcellese ha sconfitto il capitano Baba a casa propria: sarà la volta buona o l’ennesimo fuoco di paglia? Chi sei e che lingua parli: Marcellese?

Zilly: la Palmer. “Timidissimo, pauroso e ossessionato dal piccione” questa é la descrizione dell’aviatore Zilly, che si nasconde nel suo trench alla vista della minima difficoltà. Timidissimo anche l’avvio di stagione della Palmer, con appena tre pareggi in cassaforte e ancora a secco di vittorie. Peggio di lui, fino a ieri, solo la Lua: ma da questa settimana sotto c’è solo il baratro. Di più: l’incubo di Piccioni, suo vecchio compagno di bevute, che lo saluta dall’altra estremità della classifica dopo avergli rifilato una sonora e storica “manita” nel derby di qualche settimana fa. Zilly Palmerino deve ritrovare fiducia in se e tornare a stringere la cloche di comando: è finito il tempo in cui poteva nascondere la testa nel suo trench. Lo “squadrone avvoltoi” non fa prigionieri. E non aspetta nessuno.

Risultati Giornata 6
Lua O.p. Michele 1 0
Antonio Palmer 4 0
Simone Tommaso 3 2
Marco Tajlì 0 1
Serena Gabriel 0 0
Stefano Iurentus 2 2
Biagio Marcellese 1 2
Classifica Giornata 6
Team Pt Gf
 Iurentus 13 12
 Biagio 12 12
 Marcellese 12 12
 Tajlì 12 10
 Stefano 11 11
 Simone 9 9
 Antonio 8 8
 Gabriel 8 6
 Serena 8 6
10°  Michele 8 4
11°  Tommaso 4 5
12°  Marco 4 3
13°  Lua O.p. 4 2
14°  Palmer 3 3