I have a dream – Martin Luter King (1963)
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Facciamo finta per un attimo che la capolista BFC – che continua a viaggiare indisturbato ad alta quota – non esista: che grandioso campionato avremmo di fronte!
La capolista Lua, abbondantemente coccolato dalle braccia di Dea Fortuna, allunga sulle inseguitrici e fa collezione di infamie e maledizioni. Dietro si continua a salire e scendere senza sosta: tanto che solo 9 punti di differenza separano la vetta dalla retrocessione. A sei giornate dalla fine del torneo quasi tutto il gruppo – ad esclusione di Gabriele e Serena – può insomma sperare di vincere il campionato.
Il “blob” di 10 squadre che inseguono da vicino e mostrano i denti alla capolista raccoglie una serie di compagini con storie, ambizioni e rose molto differenti tra loro: ma che si sono fino ad ora praticamente equivalse, fin quasi a neutralizzarsi,
Le “facce note” Sailors e Iurentus che ambivano ad un campionato di vertice: vedono i numeri confermare la bontà delle loro squadre e recriminano per aver raccolto sin’ora meno di quanto seminato.
Tajlì e Michele proseguono la loro marcia “a fari spenti” che li colloca in posizioni invidiabili di classifica: lontano dai riflettori del pronostico ed a dispetto di qualche perplessità iniziale sulle rispettive rose (vedere in particolare Michele alla voce “portieri”).
Antonio e Marco: le vere “sorprese” di stagione, che con pazienza, arguzia e lungimiranza sono riusciti a costruirsi delle squadre di tutto rispetto e di ottima prospettiva. Oggi entrambe recitano il ruolo di mine vaganti ed ambiscono – numeri alla mano – a regalare ai propri tifosi, da troppo tempo disillusi, quel tricolore che il primo non ha mai visto e che il secondo più non ricorda.
Marcellese, Melzi ed Armada sono invece le grandi “deluse” del momento: vittime di sfortuna, infortuni e dissesti finanziari (la Marcellese non naviga in buone acque ed il presidente si é dato latitante nelle ultime due sessioni di mercato), la loro classifica non é all’altezza delle rispettive rose. Ma attenzione la Lua non é troppo lontana ed i tre dal “dente avvelenato” hanno ancora tutte le carte in regola per provare ad azzannarne la coda.
La Palmer, protagonista sin’ora di un dignitoso campionato (visti gli standard della Palmer..): inizia a mostrare limiti strutturali importanti che potrebbero purtroppo lasciare segni sgnificativi in questo finale di stagione.
Chiudono Gabrielòn e Serena: staccati da tutti e con poche speranze di riagganciare il gruppo, in lotta disperata per evitare la coppa Nera.
Insomma: un campionato senza BFC ci farebbe divertire un mondo, tanto che quasi quasi viene la tentazione di trovare un’espediente per escluderla.
(la butto lì…)
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| Gabriel | Lua O.p. | 0 | 1 |
| Palmer | Biagio | 1 | 2 |
| Michele | Stefano | 2 | 2 |
| Marcellese | Iurentus | 0 | 2 |
| Simone | Marco | 3 | 3 |
| Antonio | Serena | 3 | 1 |
| Tommaso | Tajlì | 0 | 2 |
| Team | Pt | Gf | |
| 1° | Biagio |
41 | 42 |
| 2° | Lua O.p. |
33 | 30 |
| 3° | Stefano |
30 | 42 |
| 4° | Iurentus |
30 | 35 |
| 5° | Marco |
30 | 27 |
| 6° | Tajlì |
30 | 25 |
| 7° | Michele |
28 | 30 |
| 8° | Antonio |
26 | 30 |
| 9° | Marcellese |
25 | 26 |
| 10° | Tommaso |
24 | 31 |
| 11° | Simone |
24 | 25 |
| 12° | Palmer |
24 | 20 |
| 13° | Gabriel |
16 | 24 |
| 14° | Serena |
14 | 14 |